Orlando Furioso: il lettore, l’ironia, la corte

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L’ Orlando Furioso è l’evento più paradossale della letteratura encomiastica mondiale. Doveva dare al suo autore il lasciapassare per l’investitura ufficiale a poeta di corte, ma divenne il motivo principale di rottura col cardinale Ippolito. Doveva celebrare il dedicatario, ma questi ne esce ridimensionato mentre al suo cospetto giganteggia la figura del dedicante. Era rivolto in primo luogo al pubblico cortigiano, ma può essere considerato la coscienza critica della corte. E’ più facile dire quello che questa opera non è, e non quello che è. Il presente libro prende in esame tale paradosso con una lettura analitica, e attenta al testo, che attraversa la biografia del poeta, le strategie ironiche adoperate per esprimere una particolare visione del mondo, un percorso encomiastico sempre in bilico tra serietà e ridimensionamento. I risultati ottenuti, comunque li si voglia giudicare, devono fare i conti con un poeta ambiguo, il quale di solito lascia il dubbio su quello che ha inteso dire, quasi avoler irridere i propri lettori ( con in testa i critici ed interpreti vari).

COD: 978-88-6924-186-4 Categorie: , Tag:

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